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Materiali da abitazione della tarda età del Ferro

Vetrina con materiali della casetta di Pescarzo
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Varia
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lombardia, Brescia
Città
Cividate Camuno
Luogo di conservazione
Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica di Cividate Camuno
Luogo di collocazione
Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica di Cividate Camuno
Materia e tecnica
bronzo, terracotta
Datazione
II-I secc. a.C.
Provenienza
Pescarzo di Capo di Ponte, casa camuna
Dimensioni
varie

Descrizione breve

La frazione Pescarzo di Capo di Ponte si trova nella media Valle Camonica, su un terrazzo naturale a circa 650 m di altitudine. Nel 1995-96 è stata riportata alla luce un'abitazione in uso fra la fine del II e l'inizio del I sec. a.C., conservatasi in maniera straordinaria grazie ad un violento incendio che ne aveva distrutto in antico l'alzato, ma che allo stesso tempo ne aveva sigillato e preservato l'interno sotto uno spesso strato di crollo, restituendoci uno straordinario spaccato della vita quotidiana di una famiglia vissuta 2000 anni fa. La casetta ripropone il modello insediativo tipico dell'area alpina centro-orientale della seconda età del Ferro, con uno zoccolo di base in pietra, realizzato entro uno scasso più o meno profondo nel terreno, e un alzato in legno. L'abitazione di Pescarzo, con una pianta quadrangolare di circa 23 mq, era stata realizzata addossata al pendio entro uno scasso di oltre 1,80 m.  Lungo le pareti del vano-dispensa sono stati recuperati numerosi contenitori da cucina e da mensa in terracotta e un paiolo in bronzo, ascrivibili a tipologie di produzione locale e centro alpina. La presenza di alcuni frammenti di recipienti in ceramica più fine, a pareti sottili, di produzione tipicamente romana, è importante segno dell'incipiente romanizzazione culturale della valle. In un angolo della casa sono stati ritrovati gli scheletri degli abitanti della casa, adagiati sopra un giaciglio di paglia, un uomo adulto, un infante di pochi mesi e un bambino di circa dieci anni, già morti di causa naturale al momento dell'incendio delle strutture. Accanto ad essi erano alcuni monili e oggetti d'ornamento personale in ferro, bronzo e pasta vitrea, costituiti da armille, pendagli e fibule. In un altro settore della casa erano raccolti gli attrezzi da lavoro: due asce e alcuni coltelli in ferro, una cote in pietra, un attizzatoio in ferro. Non lontano, alcuni rocchetti in pietra, un ago in osso e numerosi contrappesi litici forati sembrano suggerire l'esistenza di un telaio ligneo verticale.Resti ossei animali pertinenti a ovicaprini, un suino e un cucciolo di cane, completano il quadro di vita ruotante intorno all'abitazione.  Il materiale, databile fra II e I sec. a. C., arricchisce il quadro di conoscenza sulla vita quotidiana camuna tra tarda età del Ferro e romanizzazione.

Bibliografia

Rossi F., Una casa camuna del I secolo a.C.: spazi e oggetti di vita quotidiana, Capo di Ponte  (BS) 2002.

Boccale di tradizione locale da Pescarzo di Capo di Ponte
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